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| Oli
Ayurvedici. Il cuore della Tradizione.
Oli Ayurvedici. Solo componenti vegetali, interamente
lavorati a mano. A partire dalla raccolta, in
zone incontaminate, delle piante fresche, che
vengono pulite e sminuzzate, che bollono nella
kashaya per un giorno intero e poi nell'olio per
altri due giorni,
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fino a che l'acqua
non è completamente evaporata e le
piante non sono che una kalka friabile. L'Olio
assume i colori dell'ambra e dell'arancio.
Oli Ayurvedici. Fatti a mano seguendo antichi
procedimenti del Kerala, lavorati secondo
norme igieniche occidentali, controllati attraverso
specifiche tecnologie evolute. Oli che non
contengono metalli pesanti tossici o tracce
di pesticidi, che non sono contaminati da
batteri, muffe o lieviti. Oli che sono estremamente
concentrati e che non sono irritanti per la
pelle.Che sono
attivi, efficaci, sicuri. Oli Ayurvedici.
Puri.Dalla millenaria
tradizione del Kerala. |
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Estratti Puri. La Tecnologia
pulita.
Miscele selezionate di estratti secchi di piante
ayurvediche, pulite, prive di contaminazioni chimiche,
ottenute da coltivazioni controllate. Prodotti
ayurvedici, puri, estratti esclusivamente con
tecnologie evolute tramite l'impiego di solventi
puliti quali acqua, alcool e glicerina vegetale.
Cosmetici specifici ad alta efficacia funzionale,
rapidi e attivi grazie all'altissima concentrazione
di piante utilizzate, differenziati in base al
dosha da trattare e all'attività cosmetica
svolta.
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Fanghi del Mar Morto. Una
base Attiva.
Fanghi del Mar Morto, puri, concentrati, talmente
ricchi di sostanze attive da essere già un
trattamento. Fanghi che sono la base delle maschere
per il viso e il corpo, nella quale miscelare gli
Oli, gli Estratti e la Triphala. Per ottenere prodotti
differenziati e specifici, finalizzati al riequilibrio
dei dosha e all'attività di trattamento dei
tessuti; prodotti ad azione nutriente e tonificante,
o depurativa e lenitiva, o ancora, stimolante e
drenante. Ad alta efficacia funzionale.
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Triphala.
Puri Frutti Polverizzati.
Frutti polverizzati di Terminalia belerica, Terminalia
chebula, Phyllanthus emblica, raccolti in zone incontaminate
del Kerala e polverizzati con attrezzature di acciaio.
Esercitano un'azione di peeling meccanico e di stimolazione
dei tessuti particolarmente utile su pelle di tipo
kapha, da applicare saltuariamente su vata e raramente
su pitta. |
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